YOHANES PAGLIANO

Progetto: Giovani in Rete 2

 

 

Mi presento, mi chiamo Yohanes sono del 1983 e mi sto laureando in Scienze Forestali presso la facoltà di Agraria a Torino. Uno dei miei desideri sarebbe quello di poter lavorare per un Parco Nazionale. Mi piace molto la natura e soprattutto la montagna e poter coniugare il lavoro con le proprie passioni non è forse il desiderio di tutti??
Un’altra cosa che mi piace fare è guardare film. Preferisco noleggiarli che andare nelle sale cinematografiche forse perché a casa si è più comodi.
Naturalmente ascolto molto musica. Non mi piace solo un genere di musica, ascolto soprattutto quello che passa la radio.
Non è facile spiegare perché ho scelto di fare il Servizio Civile, sarà stata la curiosità di provare qualcosa di nuovo o forse la mia voglia di fare il maggior numero di esperienze possibili nell’arco della mia vita… chi lo sa… fatto sta che ora sto svolgendo il mio “servizio” presso l’Informagiovani di Vercelli. Un ottimo posto dove farsi le ossa.
Spero che questa esperienza mi faccia “crescere” e che mi insegni cose nuove e interessanti.
Per adesso tra le cose positive che mi sono successe c’è sicuramente da segnalare il fatto che ho potuto fare la conoscenza di ragazze (ebbene sì la maggior parte delle persone che fanno il Servizio Civile quest’anno sono ragazze, quindi posso dire di essere “beato tra le donne”) gentili, disponibili, allegre e molto simpatiche.

 

 

 

 

 

 

Armonia della sera
Ecco venire il tempo che vibrando sullo stelo ogni fiore
svapora come un incensiere; i suoni e i profumi volteggiano
nell'aria della sera; valzer malinconico e languida vertigine.
Ogni fiore svapora come un incensiere; il violino freme
come un cuore straziato; valzer malinconico, languida
vertigine! Il cielo è triste e bello come un grande altare.
Il violino freme come un cuore straziato, un cuore tenero
che odia il nulla vasto e nero! Il cielo è triste e bello come
un grande altare; il sole annega nel suo sangue che si raggruma.
Un cuore tenero che odia il nulla vasto e nero raccoglie
ogni vestigio del luminoso passato! Il sole s'è annegato
nel suo sangue che si raggruma, il tuo ricordo in me riluce come un ostensorio

Charles Baudelaire