MATTEO SAETTONE
Progetto: Giovani in Rete 2
Ciao a tutti sono Matteo ho 26 anni dopo aver fatto la scuola superiore nacque il "problema" se così si può chiamare di scegliere di fare il militare o l'obiettore di coscienza, a me le armi non interessavano di conseguenza scelsi la seconda opportunità.
Subito mi misi al lavoro per informarmi sulla funzione e sul funzionamento dell'obiezione di coscienza, mi recai a Torino allo sportello del distretto militare e subito mi guardarono in cagnesco per la mia scelta: rifiuto delle armi e difesa non violenta, ma io avevo scelto.
Scoprii la possibilità di poter aiutar il prossimo anche attraverso il servizio in un oratorio e soprattutto presso i Salesiani, feci tutte le pratiche compreso un corso di 5 sabati di formazione presso un oratorio di Torino ed ero pronto per partire, ma dopo poco tempo ebbi una "brutta" notizia tutte le richieste fatte da Vercelli per l'obiezione presso i salesiani erano state respinte in poche parole "ERO STATO CONGEDATO PER ESUBERO".
Tutti i miei sforzi non erano serviti a niente.
Dopo 7 anni e dico 7 trovai su un giornale locale un annuncio che diceva che si poteva far parte di un progetto come servizio civile presso il comune di Vercelli, non era un servizio con i ragazzi ma era quello che faceva per me.
Colsi subito l'occasione e portai subito la domanda in comune in un mattinata fredda di marzo con la speranza che venisse accettata, è andato tutto bene e ora sono qui in comune nel progetto Giovani in rete 2 della durata di 12 mesi corrispondenti a 1440 ore di duro e faticoso lavoro e spero che questi esperienza mi insegni molto sul funzionamento della burocrazia comunale e tutti i sui aspetti più nascosti e segreti, ma soprattutto che mi avvicini sempre di più all'essere un cittadino legato alla propria città e amante dei beni e delle opere che mi circondano.
Un grosso bacio e un tenero abbraccio e speriamo che tutto vada bene (un anno è lungo).
Spero che la mia scelta abbia dei successori.

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Matteo e Lucia |
Aggiornamento FEBBRAIO
Una serata sportiva
Forse è passato un po’ di tempo dall’evento cui vado ora a raccontare, ma come si dice”senza ispirazione non si va da nessuna parte”.
22 gennaio 2007 “Premio Piola” – Vercelli Teatro Civico
Come tradizione per il sesto anno consecutivo viene assegnato il premio “Silvio Piola” in memoria di un fortissimo giocatore di calcio degli anni 40’ e per la prima volta anche io sono presente a questa premiazione che celebra i migliori talenti italiani e stranieri del nostro calcio italiano.
Arrivo piene di speranze al Teatro Civico per le ore 20 nonostante l’inizio dello spettacolo sia previsto per le 20.30 l’atmosfera di attesa che si è creata mi galvanizza, dopo un normale incontro con dei miei amici subito la serata si accende con l’arrivo della Madrina della serata la splendida Magda Gomez, immediatamente inizia da parte di giovani e attempati fans la ricerca smodata di autografi e foto da tenere come ricordo.
Non mi sbatto più di tanto, ma proprio prima che la ragazza se ne vada in camerino per cambiarsi ho la fortuna di incrociare il suo sguardo e con un po’ di fortuna mi avvicino a lei e le chiedo una foto insieme; le hai ha un atteggiamento strano, acconsente alla foto e subito si avvinghia a me con un abbraccio e mi da un tenero bacio: la sera è cominciata bene.
Tra il pubblico inoltre erano presenti diversi campioni dello sport più famoso in italia tra cui il Campione del mondo Fabio Grosso che segnò l’ultimo rigore della finale dandoci il titolo voluto e sperato dal qualcosa come 24 anni e anche con lui riesco a rubare una foto strappando il giocatore a varie autorità vedendo nella sua espressione un senso di gratitudine.
Ore 21 inizia la serata con una singolare opera teatrale della durata di 50 minuti che rievocava la finale mondiale del 1938 (n.d.r. italia - ungheria 4-2) con attori giovani ed esordienti.
Al termine inizia la premiazione condotta dal frizzante giornalista sportivo Marco Mazzocchi, e in un susseguirsi di emozioni, si va dal miglior giovane italiano under 21, al miglior allenatore, al premio alla carriera al “grande” non di statura Beppe Signori e infine al miglior giovane straniero che grazie alla sua straordinaria agilità ha fatto un salto mortale all’indietro degno di un acrobata.
La serata è filata via leggera a parte la lunghezza della premiazione, il prossimo anno sarà un altro successo.
Al prossimo racconto un bacio.
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Matteo e Magda Gomez
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Matteo e Fabio Grosso |
Aggiornamento MARZO
Buongiorno a tutti eccoci alla consueta storia mensile
che vi accompagnerà
ogni mese forse fino al termine del mio “mandato” se così
si può chiamare.
Prima di commentare il racconto è consigliato leggerlo interamente
con le eventuali spiegazioni, fondamentali per capire e interpretare
il significato delle mie parole.
Sabato 3 febbraio 2007: “Anche io ho fatto la T.R.O.I.A.”
Prima di tutto è meglio spiegare questo particolare
acronimo.
Il significato intrinseco è :Terzo Raduno Organizzato In
Autonomia dei fans (chiamate FAVE) del gruppo “Elio e le storie
tese”, in questo modo ho dissolto ogni dubbio che poteva essere
nato e frainteso.
E’ ora di cominciare
Era la mattina di un sabato qualunque iniziato con
un brusco risveglio dopo un venerdì sera destinato al cazzeggio,
con cena in pizzeria e serata conclusa in un locale vercellese che
non cito per non fare pubblicità e comunque probabilmente
inutile. Dopo aver preso il primo treno, che una normale persona
non oserebbe prendere il sabato mattina, (ore 8.45 ndr) eccomi giungere
a Milano con il mio fratello, mio compagno di questa particolare
avventura; dopo un giro per la ridente cittadina con semplice folleggio
tra i negozi meneghini giunse il momento della “punta” prevista
per le “11” per recarci in un pub a Sesto Milanese dove si sarebbe
svolta la fantastica giornata. Dopo diverse perizie finalmente arrivammo
e dopo una lunga attesa (quasi un’ora e mezza) cominciarono i preparativi.
Subito i tavoli si riempirono di tramezzini e panini dolci e salati,
patatine e manicaretti vari più tante piccole schifezze e
porcherie che una solo una mente malata può creare, inoltre
arrivarono fiumi di alcool, bibite gasate e non. Verso le 16.30
iniziò il concerto e subito un tripudio di cori e grida anima
la giornata nel miglior modo possibile grazie soprattutto alle canzoni
demenziali e non del gruppo. Dopo tutto questo venne creata una
simpatica “asta benefica” dedicata a Paolo Panigada” in arte Feyez
tragicamente mancato ormai diversi anni fa, ma nel modo che penso
ogni musicista vorrebbe, suonando il proprio amato strumento. Dopo
aver pulito il pub che ci ha ospitato ci recammo a cena in un self
service vicino alla stazione che cucinò per noi degli ottimi
pasti nonostante l’ora tarda (superate le 22:00 da un bel pezzo).
Purtroppo era già ora di tornare perché il treno successivo
sarebbe stato dopo la mezzanotte e la stanchezza mi aveva spezzato
le gambe e le membra in piccoli pezzi A memoria di queste giornata
a tutti i partecipanti è stata donata una maglietta dell’evento
e un cd-rom (rigorosamente copiato) contenente un concerto inedito
di Elio e le storie tese insieme a filmati e foto relativi agli
incontri degli anni ormai passati Alla prossima se riesco a mantenere
un certo ritmo nello scrivere, quindi ad aprile, ciao a tutti, ai
miei pochi ma buoni lettori.

Matteo e Elio |

Matteo e Formy |
Aggiornamento APRILE
Eccomi tornato a scrivere per voi miei fedeli lettori, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta, ma per me è importante avere quasi una scadenza di consegna dei miei scritti.
Il ritardo è nato soprattutto dal fatto che c’è stata di mezzo la pasqua con relativa settimana santa durante la quale ho passato 7 giorni 7 fuori casa, dormendo presso l’oratorio belvedere con altri 25 ragazzi, tra maschietti e femminucce, all’insegna del divertimento della vita comunitaria e della preghiera.
Non sembrerebbe, ma questo è un mio lato nascosto, ci tengo a queste cose.
Dopo questa breve introduzione è ora di cominciare.
Ho sempre raccontato di giornate particolarmente importanti e divertenti, ma oggi parlerò della mia persona , di me stesso di come mi vedo agli occhi degli altri.
In questo momento sto ascoltando una canzone a me molto cara che è la colonna sonora di Smalville, che anche se non ho mai visto mi piace molto, Remy Zero – Save me, che mi fatto ascoltare una mia “AMICA SPECIALE” a cui sono molto legato.
Mi chiamo Matteo S.(ndr per la privacy) ho 26 anni sono nato a Vercelli, ma ho vissuto la mia giovinezza fino alla maggiore età presso una “ridente” cittadina chiamata Trino Vercellese dove ho trascorso 18 anni tra interminabili giornate di risate, soddisfazioni, nuove scoperte che hanno segnato la mia vita.
Sono un ragazzo solare che cerca sempre di far vedere il lato migliore del proprio carattere che ha sempre il sorriso sulle labbra e che non mostra mai segni di pessimismo (è difficilissimo farmi incazzare, ma quando succede statemi lontano che ne ho per tutti).
Sono molto espansivo mi piace un casino la compagnia dei miei amici e soprattutto dei molti conoscenti, non ci metto niente a rompere la tensione che si crea quando si conosce una persona nuova anche se il mio approccio cambia radicalmente quando mi trovo davanti una ragazza.
Un mio aspetto negativo forse che sono un po’ precipitoso sulle mie scelte (qualche volta mi pento e dico :col senno di poi…), parlo tanto a volte posso sembrare leggermente logorroico ma sono fatto così, accettatemi per quello che sono e ne troverete giovamento.
Mi sono diplomato Ragioniere Programmatore quasi 10 anni fa ma se dovessi ritornare indietro sicuramente la mia scelta cambierebbe radicalmente, avrei scelto la scuola alberghiera o magari accompagnatore turistico dato che mi piace un casino viaggiare, se avessi soldi da buttare non sarei mai a casa, ma in giro per il mondo a conoscere nuovi posti a scoprire come è bello il mondo che ci circonda.
Come descritto sopra amo viaggiare,ma ciò che mi appassiona maggiormente fin dalla più tenera età (mio papà allenavo una squadra di Pallacanestro, lo ringrazio anche se ormai non c’è più ormai da 10 anni per avermi trasmesso questa passione) lo sport in generale sia guardato, ma soprattutto praticato, ho giocato a Basket , pallavolo, entrambi a buoni livelli serie C e nuoto in tenera età.
Da quest’anno sto dedicando “anima e core” alla palestra e alla cultura fisica, con tanti sacrifici e privazioni: dieta, allenamenti duri, spinning, forse esagero, vado in palestra 6 giorni a settimana il fisico regge e va bene cosi.
Proseguiamo, amo leggere, leggo tantissimo qualunque cosa dal fantasy al thriller-horror dai fumetti giapponesi(manga 1300 tankobon) a storie d’amore, libri sportivi, saggi e comici.
Possiedo una collezione musicale e cinematografica di quasi 1800 titoli di cui vado molto fiero.
Per oggi basta cosi sono stanco e sono le 23.30 e un po’ sonno, buonanotte a tutti.
Il prossimo racconto, che arriverà verso gli ultimi giorni di maggio, tratterà un argomento a me molto caro lo sport e più precisamente:
“18/19/20 MAGGIO 2007 RIMINI WELLNESS – FESTIVAL DEL FITNESS”
Matteo a Pasquetta con gli amici |

Matteo a Gardaland con Simona |
Aggiornamento GIUGNO
Buongiorno a tutti e bentornati al consueto appuntamento
a cui mi dedico ogni mese e spero che col tempo qualcuno sappia
apprezzare quanto è bello scrivere, un passatempo che ho
scoperto da quasi un anno grazie a qualcuno che ha fatto nascere
in me questa passione.
Prima di proseguire vorrei solamente precisare non faccio piu parte
del fantastico gruppo del SC dato che ho trovato un lavoro maggiormente
retribuito e con magari una crescita professionale.
Si comincia…